ATTENZIONI GENERALI

CURA DEL TAPPETO

Ogni tappeto PCR è un pezzo unico, realizzato a mano da artigiani. Come ogni opera manuale, può presentare delle piccole irregolarità o variazioni (leggere differenze nella dimensione, nei colori) che sono segno di autenticità e di pregio.
Sia che si tratti di un annodato che di un taftato, la tensione del telaio durante la tessitura o le condizioni di umidità ambientale possono portare a variazioni fino al 2% nelle misure finali del prodotto, da considerarsi fisiologiche ed accettabili.
Anche la tintura è un processo manuale, e quindi i colori del tappeto si possono leggermente discostare dal campione di riferimento.


Attenzioni generali
È fondamentale scegliere il tipo di tappeto in base all’uso che se ne farà, e alle caratteristiche del luogo per il quale esso viene progettato. È bene posizionare il tappeto preferibilmente in ambienti asciutti, evitando seminterrati o esterni.
Non esporre il tappeto alla luce diretta del sole, che potrebbe scolorire le parti colpite dai raggi. In caso, si consiglia di girare spesso il tappeto in modo che l’usura risulti più omogenea, evitando la formazione di discromie evidenti.
Un tappeto nuovo, a causa del recente taglio del vello, tenderà a rilasciare la lana in eccesso, per un periodo di alcune settimane. Questo fenomeno andrà scemando con l’uso del tappeto.

  • Alla consegna
    Lasciate respirare il tappeto, permettendogli di stendersi perfettamente e di tornare alla sua piena bellezza, dopo il trasporto.
  • Cura nel tempo
    Il tappeto è un elemento d’arredo destinato ad essere molto longevo, e il suo invecchiamento ne aumenta il valore. In ogni caso, per mantenere a lungo il suo splendore originale, suggeriamo di seguire alcune indicazioni:
  • Pulizia
    Aspirare spesso, su entrambi i lati (dal retro almeno due volte l’anno), con sistemi senza spazzole rotanti che potrebbero abradere i filati. Il battipanni potrebbe danneggiare i nodi. Aspirare con particolare cautela le frange. Con un panno bianco, umido, e del sapone delicato, si può rinfrescare il tappeto, ritrovando i suoi colori più lucenti. Rivolgersi solo a lavanderie specializzate per lavaggi più profondi.
  • Eliminare le pieghe
    I mobili causano inevitabilmente delle pieghe/avvallamenti nel tappeto. Queste si possono eliminare posizionando un panno umido e passandovi un ferro da stiro caldo nel senso del vello. Attenzione! Il ferro da stiro non deve mai essere a contatto diretto con il tappeto.
     
  • Macchie
    Nel caso di versamenti di liquidi o altri materiali, è importante rimuovere subito lo sporco, prima che la macchia asciughi. Pulire con panno umido (e in caso con poco detersivo delicato), avendo cura di non bagnare completamente il tappeto. Per macchie difficili, come grassi, inchiostro o altri agenti chimici, si consiglia di ricorrere ad una lavanderia specializzata.

     

CERTIFICAZIONI

  • Azo Free: i colori utilizzati per la tinteggiatura non contengono coloranti azoici e metalli pesanti.
    Questa certificazione garantisce che tutti i colori utilizzati siano NON tossici.
  • No Child Labour: non viene sfruttato alcun lavoro minorile durante i processi produttivi dei tappeti.
  • Reach: è una normativa dell’U.E che limita i livelli di specifiche sostanze chimiche in tutte le merci d’importazione.
  • Certificazioni ignifughe: su richiesta