Area Tecnica

FILATI

SETA
La Seta è una fibra proteica sottile formata dai bachi come sostanza di costruzione per bozzoli e ragnatele. È una fibra organica molto apprezzata per la tessitura. I tappeti in seta sono sinonimo di lusso. La fibra di Seta, straordinariamente brillante, fornisce un tocco di lusso e valore ai tappeti fatti a mano.
LANA NEW ZEALAND
La Lana New Zealand è una lana molto fine e proviene dalla Nuova Zelanda. È considerata uno dei prodotti più raffinati dell’arredo domestico nella realizzazione di tappeti. Le caratteristiche della fibra aiutano a dare una finitura decisa. È apprezzata per le sue qualità di assorbimento acustico ed è una fibra che assorbe il calore. È caldamente consigliata per le aree ad alto traffico.
  SETA DI BAMBOO
La Seta di Bamboo è una fibra che sembra seta ed ha un particolare aspetto a forma di foglia di bamboo. È morbida e fresca al tatto. Sebbene non siano delicate come quelle della seta tradizionale, le fibre della Seta di Bamboo sono troppo delicate per sopportare un alto calpestio.
SETA VEGETALE
La Seta Vegetale, più comunemente conosciuta come viscosa, è una fibra naturale derivata dalla cellulosa ed è molto simile alla seta.
Una caratteristica dei tappeti realizzati in pura Seta Vegetale è la loro particolare lucentezza e, a seconda di come la luce colpisce la superficie, il colore del tappeto sembra cambiare. È morbida al tatto.
LINO
Il Lino è un filato ottenuto dalla pianta del lino. I tappeti in lino sono lucenti e aiutano ad assorbire l’umidità.
La filatura del Lino è molto laboriosa e necessita di grandi competenze. I tappeti di lino sono apprezzati per la loro eccezionale freschezza anche in ambienti molto caldi.
TENCEL
Diffusa a partire dagli anni’90, questa fibra vegetale viene prodotta dalla cellulosa.
Resistente e traspirante, viene molto impiegata nell’arredamento, oltre che nell’abbigliamento. Al tatto è morbida, con un panneggio molto fluido, alla vista risulta lucida, setosa. Scelta “green”, è un materiale riciclabile e biodegradabile.

ANNODATO A MANO

E’ tecnica di costruzione tramandata dall’antica tradizione, che fa del tappeto un’opera artigianale, esclusiva e di grande pregio.
La tessitura è interamente realizzata a mano, rendendo ogni tappeto un pezzo unico.
Due tecniche di annodatura, chiamate Nepalese e Orientale, indicano una diversa finezza di lavorazione.

La tecnica di annodatura nepalese (hand knotted), con circa 60 linee per campione (cm 23×23), è ideale per disegni semplici.

La tecnica di annodatura orientale (hand-knotted luxury) è più fine, con 80/100 linee per campione (cm 23×23) consente di realizzare sfumature e disegni molto particolareggiati.

 

TUFTATO A MANO

Tecnica moderna di realizzazione a mano di tappeti che prevede l’utilizzo di un’apposita pistola che permette all’operatore di inserire i fili (nelle varie fibre di viscosa, lana, tencel, bamboo silk) su una base di rete, seguendo il disegno desiderato. Il vello è fissato con uno strato di colla ad un rivestimento di tessuto in cotone rinforzato nel fondo del tappeto.
Si realizzano tappeti a più colori, con disegni dalle linee definite, anche su diversi livelli.

Le nostre soluzioni:
1. Hand-tufted. Tappeti dal peso di circa 2,5 kg/mq, con disegni semplici realizzati con un massimo di 5 colori, ad unico livello.
2. Hand-tufted luxury. Tappeti dal peso di circa 4 kg/mq con la possibilità di realizzare designi complessi, a più livelli, senza limite al numero di colori impiegati.

 

CERTIFICAZIONI

  • Azo Free: i colori utilizzati per la tinteggiatura non contengono coloranti azoici e metalli pesanti. Questa certificazione garantisce che tutti i colori utilizzati siano NON tossici.
  • No Child Labour: non viene sfruttato alcun lavoro minorile durante i processi produttivi dei tappeti.
  • Reach: è una normativa dell’U.E che limita i livelli di specifiche sostanze chimiche in tutte le merci d’importazione.
  • Certificazioni ignifughe: su richiesta

 

CURA DEL TAPPETO

Ogni tappeto PCR è un pezzo unico, realizzato a mano da artigiani. Come ogni opera manuale, può presentare delle piccole irregolarità o variazioni (leggere differenze nella dimensione, nei colori) che sono segno di autenticità e di pregio. Sia che si tratti di un annodato che di un taftato, la tensione del telaio durante la tessitura o le condizioni di umidità ambientale possono portare a variazioni fino al 2% nelle misure finali del prodotto, da considerarsi fisiologiche ed accettabili. Anche la tintura è un processo manuale, e quindi i colori del tappeto si possono leggermente discostare dal campione di riferimento. Attenzioni generali È fondamentale scegliere il tipo di tappeto in base all’uso che se ne farà, e alle caratteristiche del luogo per il quale esso viene progettato. È bene posizionare il tappeto preferibilmente in ambienti asciutti, evitando seminterrati o esterni. Non esporre il tappeto alla luce diretta del sole, che potrebbe scolorire le parti colpite dai raggi. In caso, si consiglia di girare spesso il tappeto in modo che l’usura risulti più omogenea, evitando la formazione di discromie evidenti. Un tappeto nuovo, a causa del recente taglio del vello, tenderà a rilasciare la lana in eccesso, per un periodo di alcune settimane. Questo fenomeno andrà scemando con l’uso del tappeto.
  • Alla consegna Lasciate respirare il tappeto, permettendogli di stendersi perfettamente e di tornare alla sua piena bellezza, dopo il trasporto.
  • Cura nel tempo Il tappeto è un elemento d’arredo destinato ad essere molto longevo, e il suo invecchiamento ne aumenta il valore. In ogni caso, per mantenere a lungo il suo splendore originale, suggeriamo di seguire alcune indicazioni:
  • Pulizia Aspirare spesso, su entrambi i lati (dal retro almeno due volte l’anno), con sistemi senza spazzole rotanti che potrebbero abradere i filati. Il battipanni potrebbe danneggiare i nodi. Aspirare con particolare cautela le frange. Con un panno bianco, umido, e del sapone delicato, si può rinfrescare il tappeto, ritrovando i suoi colori più lucenti. Rivolgersi solo a lavanderie specializzate per lavaggi più profondi.
  • Eliminare le pieghe I mobili causano inevitabilmente delle pieghe/avvallamenti nel tappeto. Queste si possono eliminare posizionando un panno umido e passandovi un ferro da stiro caldo nel senso del vello. Attenzione! Il ferro da stiro non deve mai essere a contatto diretto con il tappeto. 
  • Macchie Nel caso di versamenti di liquidi o altri materiali, è importante rimuovere subito lo sporco, prima che la macchia asciughi. Pulire con panno umido (e in caso con poco detersivo delicato), avendo cura di non bagnare completamente il tappeto. Per macchie difficili, come grassi, inchiostro o altri agenti chimici, si consiglia di ricorrere ad una lavanderia specializzata.